{"product_id":"il-caso-moro-il-dovere-di-raccontare-9798837898945","title":"Il caso Moro: Il dovere di raccontare","description":"\u003cp\u003e • Author(s): Salvatore Piccolo\u003cbr\u003e • Publisher: Independently Published\u003cbr\u003e • Publisher Imprint: Independently Published\u003cbr\u003e • BISAC: General\u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003c\/p\u003e\u003cp\u003eDa una parte gli americani ed il patto atlantico, dall'altro il blocco sovietico comunista. In \u003cb\u003eGrecia\u003c\/b\u003e l'instabilit� politica e l'avanzare dei partiti comunisti era stata combattuta con un colpo di stato militare. In Cile si era arrivati addirittura a bombardare e uccidere il presidente eletto, \u003cb\u003eSalvator Allende\u003c\/b\u003e, asserragliato nel palazzo presidenziale. \u003c\/p\u003e\u003cp\u003e\u003c\/p\u003eLa stagione del terrore era stata inaugurata dalle bombe nelle piazze e nei treni. I risultati elettorali, dopo le prime bombe, sembravano rafforzare la destra, ma anche il principale partito di governo: \u003cb\u003ela DC\u003c\/b\u003e. Destabilizzare per stabilizzare poteva essere la strategia di fondo, se davvero una regia alla strategia della tensione dovette esistere. \u003cp\u003e\u003c\/p\u003ePoi le \u003cb\u003ebombe\u003c\/b\u003e furono sostituite da altro terrore. Arrivarono azioni di guerriglia rivendicate da farneticanti proclami politici che invocavano il potere operaio, l'imperialismo delle multinazionali e cose simili. \u003cp\u003e\u003c\/p\u003eAll'inizio piccoli sequestri di dirigenti di fabbrica che si risolvevano in poche ore, poi in rapida successione le azioni terroristiche alzarono il livello dello scontro. Arrivarono uccisioni di politici, \u003cb\u003emagistrati, avvocati, poliziot\u003c\/b\u003eti.\u003cbr\u003eQuando fu rapito \u003cb\u003eAldo Moro\u003c\/b\u003e molti temettero che fosse in corso un colpo di Stato. Molte madri andarono a prendere i figli a scuola appena avuto notizia del sequestro. \u003cp\u003e\u003c\/p\u003eRileggere i fatti dopo quasi mezzo secolo significa scoprire anche che il caso Moro non � chiuso. Non si conosce il numero effettivo dei componenti del commando di \u003cb\u003evia Fani\u003c\/b\u003e.\u003cbr\u003eNon si conoscono i \u003cb\u003ecovi\u003c\/b\u003e dove Moro fu tenuto prigioniero, apparendo evidente che il solo appartamento di via \u003cb\u003eMontalcini\u003c\/b\u003e non pu� essere stato l'unico luogo ad ospitare Moro. \u003cp\u003e\u003c\/p\u003eUn giovane camorrista, \u003cb\u003eSalvatore Senatore\u003c\/b\u003e, un mese prima del 16 marzo, nel giorno in cui doveva essere liberato, chiese di poter conferire con il magistrato di sorveglianza per dettare a verbale di aver saputo che era imminente il rapimento di Aldo Moro da parte delle BR. Il magistrato di sorveglianza trasmise il verbale, ma il 16 marzo 1978 Aldo Moro fu rapito senza che la scorta riuscisse ad opporre la minima resistenza. \u003cp\u003e\u003c\/p\u003e\u003cb\u003eCossiga\u003c\/b\u003e si convinse che Moro ricevesse la visita, nella prigione del popolo, di un sacerdote indicato dallo stesso parlamentare democristiano come possibile mediatore. Dette disposizione di seguire il giovane sacerdote, don \u003cb\u003eAntonello Mennini\u003c\/b\u003e, figlio di un componente del consiglio di amministrazione dello \u003cb\u003eIOR\u003c\/b\u003e, ma il giovane prete eluse la sorveglianza.\u003cbr\u003ePochi sanno che il veicolo di Aldo Moro, il giorno prima (15 marzo), a Roma in \u003cb\u003evia Galeno\u003c\/b\u003e fu tamponato dall'autovettura di scorta in seguito a un'improvvisa frenata di un veicolo rimasto ignoto. \u003cp\u003e\u003c\/p\u003eAncora di meno sono quelli conoscono la storia del veicolo dove i brigatisti trasportarono Moro subito dopo la materiale apprensione che fu intercettato e seguito da un ex agente della squadra mobile di Roma, tent� di speronare l'auto, non riuscendovi per poco. \u003cb\u003eTina Anselmi\u003c\/b\u003e, amica di Moro, incaricata di tenere i rapporti con la famiglia durante il sequestro, prima di morire ha depositato un video segreto sulla vicenda. \u003cp\u003e\u003c\/p\u003eLa prima edizione di questo libro � stata pubblicata nel mese di settembre del 2022 e ha riscosso un grande successo che ha spinto l'autore a \u003cb\u003euna nuova edizione, riveduta e corretta, con nuovi documenti\u003c\/b\u003e. \u003cp\u003e\u003c\/p\u003eIl libro � dedicato a \u003cb\u003eMassimo D'Antona\u003c\/b\u003e assassinato da un gruppo di criminali che si richiamavano all'esperienza brigatista. D'Antona, titolare della cattedra di diritto del lavoro presso la Seconda universit� degli studi di Napoli, fu relatore della tesi di laurea, nel 1996, di \u003cb\u003eSalvatore Piccolo\u003c\/b\u003e.","brand":"Atlantic Books","offers":[{"title":"Paperback","offer_id":46341062787223,"sku":"9798837898945","price":3054.0,"currency_code":"INR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0666\/3471\/1191\/files\/9798837898945.webp?v=1768687430","url":"https:\/\/atlanticbooks.com\/products\/il-caso-moro-il-dovere-di-raccontare-9798837898945","provider":"Atlantic Books","version":"1.0","type":"link"}