Cosa succede quando la verit� diventa un atto rivoluzionario?
In U.S.A. e getta, Vittorio Usigli costruisce un saggio graffiante e coraggioso sulla crisi del pensiero occidentale, sulla guerra in Ucraina e sul dominio ideologico degli Stati Uniti d'America sull'Europa e sull'Italia.
Scritto tra il 2022 e il 2024, nel pieno del conflitto ucraino, questo libro parte da una domanda scomoda: siamo davvero liberi di pensare, o stiamo solo ripetendo ci� che ci � stato insegnato a pensare?
Con la stessa lucidit� con cui l'antica filosofia greca difendeva la parres�a - il diritto di dire la verit� senza maschere, senza retorica, a costo di ferire - Usigli smonta le narrative dominanti sulla guerra, sulla democrazia, sull'Ucraina di Zelensky e sull'ideologia liberal-atlantista che governa i media e la politica europea.
Cosa troverai in questo libro:
Oltre 200 citazioni di filosofi, storici e pensatori - da Nietzsche a Orwell, da Tucidide a Foucault - diventano il punto di partenza per un'analisi spietata di liberalismo, pensiero unico, manipolazione dell'informazione e guerra come strumento di potere.
Usigli affronta senza diplomazia le domande che molti evitano: perch� l'Europa ha scelto di sacrificarsi per gli interessi americani? Cos'� rimasto della vera democrazia? Come si distingue la verit� dalla narrazione conveniente?
Un libro per chi non si accontenta delle versioni ufficiali. Per chi crede che il pensiero critico sia ancora un atto di libert�.
"Se politici e giornalisti dicono la verit�, � soltanto un caso." - Vittorio Usigli